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Serate odontoiatriche 2022

(costo: € 480,00)

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Sig.ra Elisabetta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30

Serate odontoiatriche 2022

Presentiamo l’evento culturale “Serate Odontoiatriche 2022” con uno spirito sicuramente diverso da quello delle 18 edizioni precedenti. Lo sforzo organizzativo è stato, infatti, pesantemente condizionato dalle problematiche legate alla situazione pandemica da Covid-19.
Stiamo solo ora, secondo semestre 2021, terminando gli eventi che erano stati programmati, e forzatamente interrotti, per l’anno 2020. Per riuscire a mantenere gli incontri “in presenza” (caratteristica peculiare e secondo noi irrinunciabile della nostra attività culturale) abbiamo dovuto lasciare la storica sede di Motta di Livenza e trovare un ambiente che, per dimensioni e caratteristiche, ci permettesse lo svolgimento delle conferenze in assoluta sicurezza, nel rispetto di quelle che sono le normative imposte dall’emergenza Covid-19.

Vista la situazione, che permane di grande incertezza, abbiamo deciso quindi di confermare anche per il 2022 la sede presso la struttura “Villa Revedin” di Gorgo al Monticano (TV).

Il format del ciclo di conferenze serali con cadenza pressoché mensile sarà mantenuto, così come un corso di un’intera giornata nel quale, con un relatore di indubbio prestigio, si tratterà di restaurativa diretta su elementi con elevato grado di compromissione che spesso, visto il coinvolgimento del distretto sub-gengivale, necessitano di un approccio multidisciplinare, anche chirurgico.
“Multidisciplinarietà” è la caratteristica che ci ha guidati nella scelta dei relatori e degli argomenti: si relazionerà su implantoprotesi, pedodonzia, protesi mobile e fissa, odontoiatria digitale, endodonzia, anche chirurgica, conservativa, parodontologia e di correlazione fra importanti patologie sistemiche, i relativi trattamenti farmacologici e i trattamenti odontoiatrici ambulatoriali.

Tutto il programma è accreditato ai fini ECM come unico evento formativo e ha ottenuto 50 crediti.

Vi attendiamo come sempre numerosi per rinnovare lo spirito di interscambio di conoscenze, idee ed esperienze che da sempre caratterizza la nostra attività. Il tutto facendo gli ovvi scongiuri di fronte alla percentuale d’incertezza, sulla quale siamo impotenti ad intervenire, che condiziona, e condizionerà ancora chissà per quanto, anche gli aspetti professionali e sociali delle nostre vite.


Sandro Tondat Loris Zamuner

INDICE DEGLI INCONTRI

martedì 25 gennaio 2022

20.00


" Rivoluzione conica: Come funziona?"


L’impianto conico rappresenta una novità assoluta rispetto agli ormai tradizionali impianti bone level o tissue level.
L’impianto conico ha come caratteristica essenziale di essere costituito da un elemento unico tra la parte ruvida, destinata alla osteointegrazione, e la parte conica, destinata alla integrazione con i tessuti molli, data la speciale rigatura e il posizionato intramucoso.
Attraverso lo scivolamento dei tessuti in senso coronale (effetto rampa) la forma della corona diventa protagonista per il disegno della gengiva.
Inoltre la corona, grazie al pilastro verticale, è in grado di disegnare la forma della cresta ossea creando così lo spazio biologico essenziale per la stabilità dell’impianto nel tempo.

Relatore:

Dott. Costantino Vignato

Laureato nel 1990 in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova ha conseguito la specialità in Odontoiatria a Padova nel 2001. Titolare dello studio dentistico Dentisti Vignato. Attivo nel settore della protesi dentale, segue con particolare interesse le riabilitazioni su impianti. Ha frequentato diversi corsi di protesi tra i quali quello del Prof. Carlo De Chiesa del Dott. Mauro Fradeani e di B.O.P.T. del Dott. Ignazio Loi. Relatore in molti congressi internazionali come specialista nelle riabilitazioni dei pazienti edentuli. Ha svolto ricerca sull'uso dei laser in odontoiatria con il prof. Levy presso la Laser Endotechnic, San Clemente, CA.

sabato 12 febbraio 2022

8.30 - 18


" SOLUZIONI RESTAURATIVE ADESIVE E CHIRURGICHE INTEGRATE IN ELEMENTI CON ELEVATO GRADO DI COMPROMISSIONE"


L’evoluzione dei materiali estetici adesivi ha radicalmente cambiato l’approccio restaurativo degli el. dentari definendo una nuova linea di confine fra conservativa e protesi. I compositi e i moderni adesivi sono in grado di garantire, se utilizzati correttamente, ottimi risultati a lungo termine. La tecnica diretta è indicata classicamente in restauri di piccole -medie dimensioni ma è possibile estenderla anche a cavità ampie a copertura cuspidale. Anche nei settori anteriori restauri diretti estremi possono risolvere casi complessi con un approccio meno invasivo possibile. Le tecniche indirette trovano indicazione ideale in restauri estesi, a copertura delle cuspidi. Le corone adesive in ceramica integrale completano l’arsenale terapeutico e trovano indicazione principalmente in caso di rifacimenti protesici .Tutte le procedure restaurative possono essere associate a procedure chirurgiche nei casi di elementi con elevato grado di compromissione e lesioni ( carie, fratture ,riassorbimenti esterni, perforazioni, lesioni paro.) che coinvolgono il distretto subgengivale con violazione dell’ampiezza biologica ,rendendo impossibile la fase restaurativa indipendentemente da quella chirurgica. Verranno discusse le indicazioni , la classificazione pubblicata (EJED 2010) e i relativi approcci terapeutici differenziati . Verranno evidenziati i vantaggi e le potenzialità degli approcci combinati chirurgico-restaurativi utilizzati anche in casi “fuori protocollo” non basati su evidenze scientifiche ,ma che consentono di aprire nuovi orizzonti clinici!

Relatore:

Dott. Marco Veneziani

Laureato in odontoiatria e protesi dentaria presso l'università degli studio di Milano l'8 novembre 1988 con votazione 110/110 e lode.
Socio attivo dell'accademia italiana di conservativa dal 1996.
Membro della commissione accettazione soci A.I.C. 2001-06,2006-11 Accademy of Esthetic Dentistry (IAED) dal 2012.
Professore a contratto presso l'università di PV dall'anno accademico 2007/08 al 2010/11.

martedì 15 marzo 2022

20.00


" Dalla ceratura diagnostica alla chirurgia guidata passando attraverso la protesi totale digitale con l'utilizzo dell'articolatore virtuale"


La chirurgia guidata da sempre riveste un ruolo fondamentale nei nostri piani di trattamento implanto-protesici.
L’inserimento degli impianti nelle riabilitazioni dei nostri pazienti, siano esse semplici o complesse, deve, a nostro modo di vedere l’odontoiatria di oggi, essere sempre preceduto da un corretto progetto protesico.
Nei moderni software di chirurgia guidata è sempre possibile associare i file Dicom della CBCT con i file STL delle scansioni intra-orali. Questo ci permette di inserire virtualmente gli impianti nel software, decidendo la loro posizione in base alla disponibilità ossea e alla ceratura diagnostica precedentemente realizzata.
Lo stesso progetto protesico poi, può anche essere pre-visualizzato all’interno di una scansione facciale, donandoci così una visione reale della futura estetica del nostro lavoro in relazione al volto 3D del paziente.
Ad oggi però è persino possibile pre-funzionalizzare il nostro progetto protesico prima di visualizzarlo nei software di chirurgia guidata.
É sempre possibile completare un flusso di lavoro full digital ?
Oggi persino nelle gravi atrofie questo è possibile, infatti anche dove il flusso di lavoro ci pone di fronte ad una edentulia totale con i l’utilizzo dello scanner, delle stampanti 3D e dell’articolatore digitale riusciamo ad ottenere risultati superiori ai flussi di lavoro analogici.

Relatore:

Dott. Francesco Zingari

Laureato in odontoiatria e Ph.D. presso l’Universita` di Milano (2005), si e` diplomato presso la scuola odontotecnica di Milano (1993). Docente al corso avanzato di Chirurgia Implantare all’Università di Firenze. Docente al Master di II livello presso l’Università di Parma. Dal 2005 e` libero professionista presso il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Istituto Ortopedico Galeazzi (IOG) di Milano.

martedì 12 aprile 2022

20.00


" Mih: Dalla diagnosi al piano di trattamento"


Negli ultimi anni con sempre maggiore frequenza vengono riscontrati casi di discromie a carico dei primi molari permanenti e degli incisivi. Tali discromie possono trarre in inganno il “ dentista generico” che ha una minore esperienza di odontoiatria infantile. Risulta quinti molto importante avere delle conoscenze per poter fare una diagnosi corretta e quindi affrontare un piano di trattamento adeguato.
Importante poi segnalare alcune situazioni che possono rappresentare dei fattori di rischio maggiori per le MIH

Relatore:

Dott.ssa Isabella Gozzi

Laurea con lode in Medicina e Chirurgia conseguita presso l'Università degli Studi di Bologna. Frequenta vari corsi di perfezionamento. Nel 2006 frequenta il corso biennale di ortodonzia presso l'Unità Operativa Ospedaliera di Cittadella diretta dal Dott. Roberto Ferro. Attualmente svolge l'attività di tutor presso l'Unità Operativa di Cittadella.
Relatrice di corsi di Pedodonzia e Ortodonzia presso la ditta Leone Firenze con il Dott. Roberto Ferro.
Relatrice SIOI a congressi regionali e nazionali. Tiene corsi di odontoiatria pediatrica presso Veneto Servizi.

martedì 03 maggio 2022

20.00


" Il trattamento delle gravi atrofie mascellari con impianti zigomatici: una nuova tecnica minimamente invasiva"


Gli impianti zigomatici rappresentano una valida alternativa alla chirurgia rigenerativa delle gravi atrofie mascellari. Con una corretta indicazione clinica e un adeguato training da parte dell'operatore è possibile trattare casi complessi anche a carico immediato per ridurre il disagio del paziente.
L’attuale tecnica classica con frese di lunghe dimensioni e approccio intrasinusale effettivamente risulta abbastanza invasiva e di difficile risoluzione. Infatti gli strumenti rotanti comunque durante i loro movimenti sono difficili da gestire e possono creare problemi nelle loro oscillazioni. L’utilizzo di una strumentazione piezoelettrica dedicata in questo tipo di chirurgia rende l’intervento più semplice, più sicuro e sicuramente meno invasivo. Inoltre con gli strumenti disegnati dall’Autore è possibile procedere con una preparazione del sito implantare completamente extrasinusale, riducendo in questo modo tutte le eventuali complicanze legate al seno mascellare.

Relatore:

Dott. Andrea Tedesco

Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Firenze, ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica presso il Reparto di Chirurgia Maxillo-facciale del C.T.O. di Firenze.
Ha inoltre conseguito un corso di Specializzazione presso l’Oral and Maxillofacial Surgery Department, Guy’s and St. Thomas Hospital, London, UK.
Relatore per svariati corsi di formazione e perfezionamento sull’implantologia zigomatica in Italia e all’estero, e' Autore di pubblicazioni nazionali ed internazionali.
Member Fellow of Royal Society of Medicine è attualmente iscritto al General Dental Council di Londra, dove vi collabora come consulente per l'implantologia zigomatica.
Nel 2016 e' stato premiato per la miglior Oral Communication alla Royal Society of Medicine, di Londra su: “Advances in Maxillofacial Surgery:
The treatment of atrophic maxilla using zygomatic implants: a new Minimally Invasive Technique “, presentando una nuova tecnica minimamente invasiva da lui ideata per l’inserimento di impianti zigomatici con strumentazione piezoelettrica.
Member of Zygomatic Implantology Committee al Zygomatic2019 Congress di Londra.
Premio: “ Best Dentist - Zygomatic Implantologist “ al World Dental and Oral Health Congress House of Commons Parliament di Londra nel 2019.
Premio: “ The king of Zygomatic Implantology “ al World Dental and Oral Health Congress Chennai, India nel 2019.
Honorary Professor presso l’Università di New Delhi, India, per “ Zygomatic Implants Innovation “.
Member of American Academy of Oral Surgery
Autore del libro: “ Gli impianti zigomatici: attualità nelle riabilitazioni implanto-protesiche dei mascellari atrofici “ Ed. Quintessenza.
Fellow Research sui trattamenti implanto-protesici delle gravi atrofie dei mascellari con l’utilizzo di impianti zigomatici presso l’U.O. di Chirurgia Orale - Dir. Prof. M. Gabriele - Ospedale S. Chiara, Università degli Studi di Pisa.
Docente al “ Master in Implantologia Zigomatica “ presso il Dipartimento di Chirurgia Orale diretto dal Prof. Mario Gabriele dell’ Università degli Studi di Pisa.

martedì 31 maggio 2022

20.00


" Bifosfonati, nuovi anticoagulanti orali e profilassi dell'endocardite batterica: ruolo dell'odontoiatra e gestione della chirurgia ambulatoriale"


L’odontoiatra e l’igienista dentale lavorano quotidianamente con soggetti affetti da patologie sistemiche ed in terapia farmacologica cronica. La gestione di alcuni di questi pazienti, in particolare in vista di interventi di chirurgia orale, necessita di conoscenze volte a minimizzare il rischio di effetti avversi, tra i quali citiamo l’osteonecrosi farmaco-indotta, l’endocardite batterica e il sanguinamento post-operatorio. E’ fondamentale conoscere ed applicare i corretti protocolli e le linee guida per trattare i nostri pazienti con successo e basso rischio di complicanze. E’ importante eseguire un’anamnesi completa e aggiornarla routinariamente al fine di organizzare eventuali interventi chirurgici (e non solo!) in sicurezza, riducendo il rischio di problematiche post operatorie. Nello specifico, sia l’odontoiatra che l’igienista dentale devono informare il paziente dell’importanza di mantenere adeguati livelli di igiene orale domiciliare, accompagnati da sedute regolari di igiene orale ambulatoriale, per ridurre lo stato infiammatorio generale del cavo orale e di conseguenza il rischio di complicanze infettive e post- chirurgiche. Il paziente va sempre coinvolto attivamente nelle decisioni terapeutiche al fine di rinforzare la motivazione e di fargli comprendere a pieno il suo ruolo attivo nell’aspetto preventivo della cura

Relatore:

Relatore:

Dott.ssa Margherita Gobbo

Laureata in odontoiatria e protesi dentaria nel 2011 con il massimo dei voti e specializzata in Chirurgia Odonstomatologica nel 2014 con il massimo dei voti presso L'Università degli Studi di Trieste.
Specialista Ambulatoriale a tempo indeterminato in qualità di Specialista in Medicina e Patologia Orale presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo Facciale dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso dal 2017. Odontoiatra libero professionista a San Donà di Piave dal 2011. Professoressa a contratto presso l’Università degli Studi di Trieste dal 2012.
Relatrice a congressi nazionali ed internazionali, autrice e revisore di pubblicazioni scientifiche. Cultore della materia dal 2016 nell’ambito della patologia orale. Socia Attiva SIPMO (Società Italiana di Medicina e Patologia Orale) e socia attiva MASCC (Multinational Association of Supportive Care in Cancer).

mercoledì 22 giugno 2022

20.00


" Indicazioni e controindicazioni all'endodonzia chirurgica"


L’endodonzia ha sempre avuto la possibilità di risolvere le proprie problematiche sia per via ortograda che per via chirurgica.
Né, d’altra parte, i grandi passi avanti fatti dall’implantologia hanno sostituito quella che deve essere la scelta d’elezione mirata al recupero dell’elemento naturale.
Nell’ultimo decennio i progressi della ricerca e della tecnologia hanno raffinato enormemente l’endodonzia chirurgica aumentandone le percentuali di successo.
L’utilizzo del microscopio operatorio è stato sicuramente il jolly che ha permesso all’operatore di verificare con maggiore accuratezza tutte quelle variabili anatomiche altrimenti non visibili e che, se non bonificate od evidenziate avrebbero contribuito all’insuccesso della terapia eseguita.
Le cavità retrograde eseguite con punte ultrasoniche dedicate hanno standardizzato forma e profondità delle cavità stesse agevolandone le fasi dell’otturazione ed il controllo visivo e radiografico.
L’MTA come materiale d’elezione per otturare le cavità retrograde, grazie alle sue caratteristiche di idrofilia e biocompatibilità ha dato un ulteriore contributo ai successi dell’endodonzia chirurgica, che è quindi una disciplina attuale e viva ma deve essere utilizzata quando sussistano le reali indicazioni affinché i risultati siano prevedibili e predicibili.

Relatore:

Prof. Luigi Scagnoli

Laurea con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Specializzazione con lode in “Odontostomatologia” presso la stessa Università. Professore a contratto in endodonzia presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro negli anni accademici 2004-2005 e 2005-2006-2007-2008 e 2008-2009, 2009-2010 . Professore a contratto Università di Padova dal 2016.Socio attivo SIE. Segretario della SER (Sezione romana di endodonzia) nel biennio2007-2009. Referee del “Giornale Italiano di Endodonzia”.
Membro della commissione culturale della SIE nel triennio 2010-2013 e 2013-2016. Socio attivo AIOM. Membro del consiglio direttivo dell’AIOM. Segretario nazionale AIOM biennio 2011-2013 e 2013-2015. Presidente AIOM per il biennio 2015-2017 Autore di articoli di endodonzia. Relatore in congressi nazionali ed internazionali su temi di endodonzia.

martedì 13 settembre 2022

20.00


" Restaurativa Adesiva: soluzioni e potenzialità tra conservativa e protesi"


Le tecniche adesive e i nuovi materiali da restauro hanno assunto un ruolo chiave nell’odontoiatria moderna, spostando il confine tra conservativa e protesi.
Nei settori posteriori come nei sestanti anteriori, i restauri adesivi in composito o ceramica consentono il recupero funzionale ed estetico di elementi anche con ampia perdita di sostanza, preservando l’integrità del tessuto dentale residuo ottimizzando i tempi operativi.
L'incontro si propone di evidenziare il razionale e le potenzialità delle tecniche adesive per la gestione di diverse situazioni cliniche con protocolli operativi standardizzati che consentano risultati estetici, funzionali e predicibili nel tempo

Relatore:

Dott. Andrea Franzò

Laureato con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2010, già docente al master universitario di II livello in Odontoiatria Conservativa Estetica del prof. Breschi presso l’università di Bologna e professore a.c. del corso “Tecniche avanzate di ricostruzione conservativa” nel C.d.L.M. in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università di Trieste; relatore a corsi e congressi riguardanti la restaurativa estetica adesiva.
Esercita la libera professione dedicandosi in special modo alla protesi e alla restaurativa estetica.

martedì 04 ottobre 2022

20.00


" OCCLUSIONE IN PROTESI E FLUSSO DIGITALE"


Il grande cambiamento che si è avuto negli ultimi anni, con l’affermarsi del work-flow digitale, ha portato diversi indubitabili vantaggi tra i quali la standardizzazione delle procedure.
Questa in molti casi si è concretizzata nella tendenza a uniformare in modo acritico la morfologia occlusale e/o il disegno protesico, soprattutto, in virtù del fatto che allo stato attuale manca un protocollo operativo validato, nel flusso digitale che metta assieme gli aspetti occlusali, la fisiologia dell’apparato stomatognatico, le caratteristiche meccaniche dei materiali e il disegno protesico .
La morfologia occlusale, strettamente correlata alla scelta dello schema occlusale, concorre al corretto svolgimento delle funzioni dell’apparato stomatognatico e alla distribuzione dei carichi masticatori. Sono pertanto fondamentali le conoscenze fisio-gnatologiche dell’apparato stomatognatico, in presenza di dentatura naturale, in condizione di edentulia e soprattutto in presenza di impianti dentali.
Queste conoscenze associate all’uso di sistemi digitali, e al continuo sviluppo dei materiali, se correttamente utilizzate conducono ad una migliore integrazione a livello del cavo orale dei manufatti protesici, chiave del successo a lungo termine delle riabilitazioni sia su denti naturali che su impianti.
In conclusione, obiettivo primario della relazione è discutere le strategie operative, in relazione al nuovo modo di operare che il flusso digitale ha introdotto nella nostra pratica clinica,
al fine di ottenere una riabilitazione completamente integrata nelle funzioni dell’apparato stomatognatico, affidabile e predicibile, in termini di prevenzione dei fallimenti meccanici e/o biologici.

Relatore:

Prof. Santo Catapano

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1986 e specializzato in Odontostomatologia nel 1990 presso l'Università di Torino.
Dal 1992 al 2000 è Ricercatore presso l’Università di Ferrara.
Dal 2000 a tutt’oggi è Professore Universitario di ruolo di II fascia, titolare degli insegnamenti di Odontoiatria Protesica I, II e III; Materiali Dentari e Tecnologie Protesiche, Gnatologia, presso il Corso di Laurea di Odontoiatria e Protesi Dentaria, e di Odontoiatria Protesica presso il Corso di Laurea di Igiene Dentale dell'Università di Ferrara.

Direttore del Centro Universitario di Ricerca e Servizio per lo studio della Diagnosi e Terapia dei Disordini Craniomandibolari presso l’Università degli Studi di Ferrara.

Svolge attività clinica, didattica e di ricerca nell'ambito della protesi dentaria e dei disordini cervico-cranio-mandibolari.

È stato membro dell'International College of Prosthodontists, dell'International Association of Dental Research, dell'European Academy of Craniomandibular Disorders, socio della Società Italiana Disfunzioni e Algie Temporomandibolari (SIDA), è Past-President della Società Italiana di Odontostomatologia Protesica ed Implantoprotesi (SIOPI), Socio Fondatore della Società Italiana di Protesi (SIPRO).
È Autore di testi e di pubblicazioni su Riviste Nazionali ed Internazionali.

martedì 08 novembre 2022

20.00


" Posso salvare questo dente? Processi decisionali per la mantenibilità degli elementi dentali compromessi "


Ci sono spesso domande e dubbi riguardanti il processo decisionale in merito alla prognosi del dente singolo compromesso. Purtroppo in odontoiatria, come in tutte le scienze biologiche, non esistono risposte univoche a queste domande.
Le decisioni sulla sopravvivenza del dente sono spesso prese da specialisti senza criteri uniformi, di solito solo sulla base della loro precedente esperienza.
Lo scopo del corso è evidenziare gli elementi scientifici su cui gli specialisti basano le proprie decisioni creando uno schema applicabile nella pratica clinica quotidiana attraverso la discussione di casi clinici affrontati con successo e non.

Relatore:

Dott. Giovanni Marzari

Giovanni Marzari si è laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università di Verona. La tesi di laurea dal titolo “Le fibre Ottiche in Endodonzia” viene pubblicata su Il Giornale Italiano di Endodonzia nel 2002 e su “Manuale Illustrato di Endodonzia” E. Ambu nel 2003.
Nel 2006 frequenta i corsi tenuti da Cliff J. Ruddle presso l’Advanced Endodontics di Santa Barbara (USA). Nel 2008 è ospite presso i programmi post graduate in endodonzia di TUFTS University e Boston University di Boston (USA). Tra il 2011 ed il 2014 frequenta i corsi annuali di Parodontologia ed Implantologia con il Dr. L. Landi.
Nel 2013 completa il Master in Microendodonzia Clinica e Chirurgica presso l’ Università di Torino diretto dal Prof. Elio Berutti.
Nel 2014 vince il premio Lucia Mareschi al 24° Congresso Nazionale dell’ Accademia Italiana di Endodonzia.
Dal 2015 è Socio Attivo dell’ Accademia Italiana di Endodonzia di cui è membro del consiglio direttivo per il biennio 2019/2020 e membro della CAS per il biennio 2021/2022. Dal 2014 è Certified Member dell’ European Society of Endodontology.
Ha attualmente il ruolo di Clinical Assistant Professor presso il dipartimento di Endodonzia della Dental School dell’ Università di Torino e di Professore a contratto di Odontoiatria Restaurativa presso l’ Università degli studi di Verona.

martedì 13 dicembre 2022

20.00


" Il lembo spostato coronalmente: aggiornamento tecnico"


Tutta la letteratura in merito è concorde nel definire questa tecnica come una delle più efficaci per raggiungere i moderni obiettivi della chirurgia plastica parodontale: copertura radicolare ed estetica dei tessuti molli. Nel corso della serata affronteremo quali sono gli aspetti tecnici del CAF e le modifiche che sono state apportate negli ultimi anni a questa tecnica per renderla ancora più performante e soprattutto meno fastidiosa per il paziente

Relatore:

Dott. Riccardo Stefani

Consegue la maturità scientifica nel 1996. Si laurea in Odontoiatria e protesi dentaria presso l’università di Padova nel 2001 con 110/110. Frequenta il corso di perfezionamento in parodontologia clinica dell’università di Padova dal 2002 al 2004, svolgendo l’attività di tutor dal 2004 al 2016 E’ stato professore a contratto di parodontologia presso l’ateneo patavino dal 2014 al 2016.
Nel 2009 frequenta il corso annuale di parodontologia del prof. G.Zucchelli.
Nel 2010 consegue il master in “sedazione cosciente ed emergenza in odontoiatria” Coautore di pubblicazioni scientifiche in campo protesico e parodontale È relatore a corsi in tema di protesi, parodontologia e fotografia. Esercita l ’attività libero professionale occupandosi principalmente di parodontologia, implantologia e protesi.