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Serate Odontoiatriche 2017

(costo: € 460,00)

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Serate Odontoiatriche 2017

E’ con grande piacere che rinnoviamo la presentazione di quella che è ormai la 15aedizione del ciclo annuale di conferenze di aggiornamento professionale denominato “Serate Odontoiatriche”.
Anche per il 2017, lo schema tradizionale degli incontri serali, sarà integrato da un corso di una giornata intera nella quale, con un relatore di grande prestigio, approfondiremo ed aggiorneremo le conoscenze sulle tecniche per l’adesione smalto-dentinale e sui materiali estetici utilizzati in odontoiatria conservativa.
Nelle nove serate programmate, che si susseguiranno con cadenza pressoché mensile, ci addentreremo, come di consueto, in svariati aspetti specialistici della professione odontoiatrica.
L’implantoprotesi sarà affrontata con due conferenze: nella prima si parlerà degli aspetti biologici e clinici del “carico immediato”; nella seconda dell’importanza del “progetto protesico” nella pianificazione ed esecuzione di un trattamento implantare di successo. Una serata sarà dedicata alla descrizione ed alle soluzioni terapeutiche per gli ascessi di origine odontogena, che rappresentano una situazione di urgenza per eccellenza nei nostri studi. Si parlerà poi di trattamenti innovativi per affrontare le disfunzioni dell’ATM, causa molto comune di algie facciali e si farà il punto sulle nuove tecnologie digitali, dagli scanner intraorali per l’impronta alle nuove metodiche per la finalizzazione clinico-tecnica dei manufatti protesici, ponendo l’attenzione sui continui sviluppi di materiali e miglioramenti quotidiani dei nuovi software.
Abbiamo inserito anche in questo programma annuale alcuni argomenti non specificatamente clinici odontoiatrici. Vedremo infatti come l’odontoiatra possa avere un ruolo importante nella diagnosi e terapia delle roncopatie ed apnee ostruttive del sonno (OSAS), patologia molto diffusa e correlata potenzialmente a seri problemi di salute generale. Si discuterà poi di tecniche comportamentali e farmacologiche per iltrattamento del paziente ansioso ed, infine, di problematiche medico-legali e di come evitare, o comunque ridurre al minimo, il rischio di contenzioso in tale ambito.
In conclusione, confidiamo di avere allestito un programma (ovviamente accreditato ai fini ECM) quanto mai ampio, interessante e con relatori di indiscusso prestigio che, inserito nell’atmosfera informale ed accogliente del Centro Corsi di Motta di Livenza, saprà rinnovare il gradimento e l’apprezzamento dei moltissimi colleghi che lo frequentano.
Sandro Tondat Loris Zamuner

INDICE DEGLI INCONTRI

giovedì 19 gennaio 2017

ore 20:00


" IL CARICO IMMEDIATO IN IMPLANTOLOGIA FRA BIOLOGIA E CLINICA"


Le richieste che i pazienti giornalmente porgono all’odontoiatra sono sempre più rivolte verso un miglioramento dell’estetica prevalente alla funzione, con tempi realizzativi il più possibilmente brevi. Ciò pone in forte imbarazzo il clinico che non sempre dispone degli strumenti e delle conoscenze adeguate. Fatto saldo il prinicpio di Osteointegrazione enunciato dai padri fondatori il Prof. Branmark e coll. e del Prof. Schroeder e coll., i quali hanno dimostrato una stabilità a lungo termine degli impianti in titanio caricati dopo un tempo ritenuto ad oggi adeguato e fisssato tra i 4 e gli 8 mesi a seconda della densità ossea in cui erano inseriti gli stessi; va giustamente dato merito a costoro che hanno permesso la svolta, consentendo di stravolgere la progettazione protesica in ambito odontoiatrico. Va riconosciuto alle case implantari il merito di aver creduto in tale cambiamento investendo nella ricerca di materiali che hanno consentito un notevole cambiamento strutturale e morfologico degli impianti, ponendo in discussione i paradigmi temporali del carico implantare cui eravamo soliti con una sua riduzione, sposando l’interesse clinico con quello commerciale. Una diversa forma delle spire, con una inclinazione tale da renderle più aggressive e ritentive nei confronti dell’intefaccia tra l’osso e l’impianto, associato ad un diverso trattamento di superficie ottenuta non più per addizione ma per sottrazione di materiale come sono le superfici sabbiate e sabbiate/acidificate trattamento acidificato aumentando il volume di contatto. La relazione esaminerà le potenzialità terapeutiche del carico immediato, probabilmente superiori al carico differito, con un rapido excursus che, partendo dal dente singolo, arrivi a considerare le riabilitazioni full-arch mascellari e mandibolari, con un approccio sia tradizionale che con utilizzo di dispositivi piezochirurgici e fattori di crescita autologhi.

Relatore:

Prof. Ugo Covani

• Professore Ordinario di Malattie Odontostomatologiche dell’Università di Pisa
• Titolare degli Insegnamenti di Implantologia e Protesi dentaria e Direttore del Master di Implantologia orale
• Direttore dell’Istituto Stomatologico Toscano (Centro di Odontoiatria dell’Ospedale della Versilia)
• Visiting Professor - State University of New York at Buffalo (USA) e Universidad Católica de Murcia (Spain)
• Past-President della Società Italiana di Chirurgia Orale (1994/96) e dell’European Board of Oral Surgery (2004/08)
• Autore di quasi 250 pubblicazioni metà delle quali su riviste internazionali

mercoledì 08 febbraio 2017

ore 20:00


" I TRATTAMENTI NON CONVENZIONALI DELLE DISFUNZIONI DELL'ATM"


Le disfunzioni temporo mandibolari appartengono ad un gruppo di patologie in continuo aumento e sono, dopo i dolori odontogeni , la più comune causa di algie facciali. Per anni tali pazienti sono stati trattati unicamente con bite o con terapie farmacologiche . L’incontro che si avuto fra l’esperienza odontoiatrica-gnatologicaclassica e la chirurgia maxillo facciale ha fatto sì che fossero introdotti vari trattamenti innovativi . Talitrattamenti verranno esposti ed analizzati nella conferenza odierna.

Relatore:

Dott. Luca Guarda Nardini

• Ha prestato servizio in qualità di ASSISTENTE MEDICO presso il Reparto di Stomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale dell’ULSS 10 di TREVISO dal 13/5/91 al 31/8/91, dal 3/12/91 al 3/8/92 e dal 1/12/92 al 31/3/93.

• Dal 1/4/93 al 1/9/98 e dal 4/10/98 al 31/12/98 ha prestato servizio in qualità di AIUTO CORRESPONSABILE prima e DIRIGENTE di I LIVELLO poi Presso il Reparto di Odontoiatria e Chirurgia Maxillo-Facciale dell’ ULSS 18 Ospedale di ROVIGO.

• Dal 2/9/98 al 3/10/98 e dal 1/1/99 al 14/11/02 ha prestato servizio in qualità di DIRIGENTE MEDICO di I LIVELLO presso la Clinica Odontoiatrica dell’Università di PADOVA -Servizio Aggregato di Chirurgia Maxillo-Facciale.

• Dal 14/11/02 Al 15/04/2015 ha prestato servizio in qualità di DIRIGENTE MEDICO di I Livello presso il Reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Università di PADOVA.

• Dal 1/1/06 al 15/06/2015 RESPONSABILE STRUTTURA SEMPLICE “ Trattamento Malocclusioni e Disordini Cranio-Mandibolari” Azienda Ospedaliera – Università di Padova.

• Dal 16/04/2015 DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE- ULSS 9 TREVISO

venerdì 10 marzo 2017

ore 20:00


" GLI ASCESSI DI ORIGINE ENDODONTICA: DIAGNOSI E TERAPIA"


Le flogosi odontogene di origine batterica costituiscono una elevata percentuale delle malattie maxillo-facciali (oltre il 90%)
L’ascesso viene definito come una raccolta localizzata di pus che, a livello microscopico, è costituita da cellule morte, detriti, PMN, e macrofagi.
A livello clinico, si hanno vari gradi di tumefazione, con dolore.
Gli ascessi endodontici rappresentano l’urgenza per eccellenza che pone l’odontoiatra nella situazione di intervenire in maniera rapida ed idonea a risolvere questa grave patologia.
Nella conferenza verranno descritti i diversi tipi di ascesso e l’approccio terapeutico agli stessi ed alle loro frequenti complicazioni.

Relatore:

Dott. Nicola Perrini

Presidente della” Fondazione Prof. Luigi Castagnola”, E’ stato membro Fondatore della Società Italiana di Endodonzia (S.I.E.) e dell’Accademia Italiana di Endodonzia (A.I.E.),Past President della SIE e dell’ AIE , Past President della SISOS ( Società Italiana di Storia dell’Odontostomatologia), Past-President “Associazione Amici di Brugg”, Membro internazionale della A.A.E. (American Association of Endodontists). Membro onorario delle seguenti società scientifiche : SIE (Società Italiana di Endodonzia), A.I.E.(Accademia Italiana di Endodonzia ), A.I.C. (Accademia Italiana di Conservativa),S.I.T.D. (Società Italiana di Traumatologia Dentale), S.F.E. (Societè Francaise d’Endodontie).

sabato 08 aprile 2017

Giornata: ore 08:30 - 17:00


" CONCETTI E TECNICHE DI ODONTOIATRIA CONSERVATIVA ADESIVA ESTETICA"


L’avvento ormai definitivo della odontoiatria adesiva sta comportando un sempre più alto utilizzo di queste tecniche nel campo della cosiddetta odontoiatria estetica restaurativa.
Oggi più che mai mantenere ” un bel sorriso” rappresenta il primo desiderio dei nostri pazienti e molto spesso questo risultato può essere ottenuto con materiali e procedure cliniche che salvaguardano la struttura originale del dente compromesso e che al contempo richiedono un prezzo biologico veramente molto basso.
Le nuove tecnologie per l’adesione smalto-dentinale accoppiate alla continua evoluzione nello sviluppo di sempre più raffinati materiali estetici (resine composite e ceramiche) permettono ,potremmo dire routinariamente,l’ottenimento di risultati facilmente controllabili e predicibili nel tempo.
Certo è che tecnologie e materiali devono essere rigorosamente governate da un’approccio operativo che niente lasci all’estro e alla fantasia ma bensì risponda a passaggi operativi attentamente codificati in funzione della tipologia dei materiali di volta in volta utilizzati.
In questo corso verrà sottolineare quanto, al di là di tutto, il rigore operativo sia ancora il vero segretoper ottenere un risultato clinico corretto e standardizzato in odontoiatria conservativa.

Relatore:

Prof. Francesco M. Mangani

• Laureato in Medicina e Chirurgia
• Specialista in Odontostomatologia
• Professore Associato c/o la Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
• Insegnamento di Odontoiatria Restaurativa
CLOPD Università di Roma “Tor Vergata”
• Titolare dell’insegnamento di Estetica Dentale al Diploma di Laurea per Igienisti Dentali - Università di Roma “Tor Vergata”
• Honorary Consultant Professor alla Università Maimonides , School of Dentistry - Buenos Aires (Arg)
• Fellow dell’International Academy of Dento-Facial Esthetics
• Past-President e Socio Attivo della Società Italiana di Odontoiatria Conservatrice
• Presidente eletto dell’Accademia Italiana di Conservativa
• Socio Attivo e già membro della Commissione accettazione soci attivi dell'Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa.
Membro del Consiglio Direttivo per il triennio 2001-2003
• Socio Attivo e Co-fondatore dell' Italian Accademy of Estetic Dentistry
• Socio Attivo e già Responsabile della Commissione accettazione soci attivi della Società Italiana di Endodonzia
• Autore di 5 libri, 5 capitoli in volumi di altri Autori, circa 200 pubblicazioni scientifiche in extenso e più di 80 abstract da sessioni congressuali di ricerca nel campo dell'Odontoiatria Conservatrice e l'Endodonzia
• Limita la sua pratica alla Odontoiatria Operativa ed all’Endodonzia

martedì 16 maggio 2017

ore 20:00


" LA RIVOLUZIONE DIGITALE: LA CURVA DI APPRENDIMENTO"


Nelle riabilitazioni protesiche, abbiamo utilizzato per anni protocolli codificati ed ampiamente descritti in letteratura, con risultati che hanno soddisfatto le nostre esigenze ed anche quelle dei nostri pazienti. Si può affermare che l’avvento delle nuove tecnologie abbia permesso al team odontoiatrico di utilizzare nuovi materiali e nuovi strumenti che hanno facilitato la produzione, un adattamento ed una precisione del manufatto protesico che era stata, fino ad oggi, difficile da ottenere in maniera standardizzata.Oggi, la presa dell’impronta digitale è una delle aree più studiate in odontoiatria, dato che lo scanner tridimensionale orale viene richiesto per diverse finalità cliniche quali protesi, su denti naturali ed impianti, ed ortodonzia. Tutti gli scanner orali esistenti stanno cercando di eliminare i limiti e gli svantaggi dei protocolli tradizionali, mantenendo un alto livello di precisione per poter diventare una alternativa efficace alle tecniche analogiche. Durante la presentazione verranno analizzati diversi casi clinici, sottolineando i protocolli digitali che hanno sviluppato nel corso della loro curva di apprendimento, ponendo la loro attenzione sui continui sviluppi dei materiali dei materiali e delle loro caratteristiche, ed i miglioramenti quotidiani dei nuovi software. Vengono anche descritti come i materiali e le tecniche tradizionali siano stati in parte sostituiti con le nuove innovative tecnologie, e come i risultati ottenuti da queste sistematiche siano alla pari, ed in molti anche migliori, di quelle tradizionali.

Relatore:

Dott. Alessandro Agnini

Il Dottor Alessandro Agnini si laurea nel 1989 all’Università di Modena e Reggio Emilia.
Svolge la libera professione nei suoi studi di Modena e Sassuolo, dove si dedica
esclusivamente alle discipline di Protesi Fissa, Parodontologia ed Implantologia.
Ha partecipato al programma di Protesi Fissa del Dottor Gianfranco Di Febo nel biennio
1991 - 1993 ed a quello di Parodontologia del Dottor Gianfranco Carnevale tra il 1993
ed il 1995.
Nel 1995 ha partecipato al programma annuale di Implantologia con il Dottor Mauro
Merli.
Dal 2006 è socio attivo della Accademia Italiano di Odontoiatria Protesica.
Svolge il ruolo di professore a contratto nell’insegnamento di Protesi Fissa ed Implanto
Protesi all’ Università di Modena e Reggio Emilia.
Autore e co autore di pubblicazioni scientifiche in riviste nazionali ed internazionali ed è
relatore a congressi nazionali ed internazionali.
Direttore scientifico, dal 2008, del Corso Annuale di Protesi Fissa, Parodontologia e
Implantologia, che si svolgono nel suo studio di Sassuolo.
Dal 2011 è un relatore del sito www.dentalxp.com di cui è parte del board editoriale.
Svolge il ruolo di professore a contratto nell’insegnamento di Protesi Fissa ed Implanto
Protesi all’ Università di Modena e Reggio Emilia dal 2013.
Segretario culturale Andi Modena dal Marzo 2013
Autore del Libro “ La rivoluzione Digitale: La curva di Apprendimento” edito da
Quintessenza nel 2014.
Dal 2014 fa parte della Commissione Scientifica Aiop

martedì 06 giugno 2017

ore 20:00


" L'APPROCCIO ODONTOIATRICO DI SUCCESSO AL RUSSAMENTO E ALLE APNEE OSTRUTTIVE NOTTURNE (OSAS)"


La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) è un
quadro morboso dovuto a ricorrenti episodi di parziale o
completo collabimento delle vie aeree superiori che
determinano eventi respiratori quali russamento, limitazione
del flusso aereo ed ipoapnee od apnee ostruttive.
Tali eventi determinano desaturazioni ossiemoglobiniche,
frammentazione del sonno ed alterazioni dell’emodinamica
cardiovascolare che danno luogo ad una serie di manifestazioni
fisiche quali: stanchezza cronica, sonnolenza diurna,
impotenza sessuale, calo della libido, nervosismo, mancanza di
concentrazione e attenzione,ecc.. cui possono far seguito
complicanze cardio e cerebrovascolari, diabete mellito,
ipertensione arteriosa e insufficienza respiratoria presente
anche in veglia.
All’odontoiatra spetta il compito di individuare, eseguire uno
screening, una anamnesi, una diagnosi, ed una terapia
adeguata.
La diagnosi dovrà essere strumentale con un monitoraggio
cardio respiratorio domiciliare (polisonnigrafo) e la
refertazione dovrà essere eseguita da un medico con
comprovata esperienza nell’ambito dei disturbi respiratori
durante il sonno.
La terapia odontoiatrica verrà eseguita con il protrusore
mandibolare, dopo aver selezionato accuratamente il paziente.

Relatore:

Dott. Giuseppe Burlon

Il Dott. Giuseppe Burlon si occupa da anni con successo delle problematiche legate al
Russamento e alle Apnee Ostruttive Notturne (OSAS).
Affiancato da uno staff di Specialisti del Sonno, ha messo a punto una diagnostica sicura e
affidabile facilmente utilizzabile dall’Odontoiatra e dal suo paziente.
Ha brevettato un Rilevatore Occlusale in protrusiva ed un Protrusore Mandibolare Notturno
leggero ed efficace.
Odontoiatra, laureato presso l’Università degli Studi di Trieste, ha conseguito l’Equipollenza di
Laurea in Medicina Dentaria presso l’Università Statale di Lisbona e la Laurea in Stomatologia
presso l’Università Statale di Rijeka. E’ socio ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) e
SIMSO (Società Italiana Medicina del Sonno Odontoiatrica).
Responsabile e Titolare del progetto odontoiatrico nonrusso+®.
Titolare del Brevetto Europeo ed Americano PROTRUSOR® e di quello Europeo OCCLUSION®;
accessori per il trattamento e la costruzione di protrusori mandibolari per la risoluzione delle
roncopatie e delle apnee notturne. Titolare del Brevetto per Invenzione Industriale “Metodo
per Igienizzare un Apparecchio Odontoiatrico Removibile” (Ministero dello Sviluppo
Economico).
Responsabile scientifico, coordinatore e docente di convegni e corsi con attribuzione di crediti
formativi (ECM) inerenti alla individuazione, screening, diagnosi, lettura della refertazione e
Terapia Odontoiatrica delle Roncopatie e delle Apnee Ostruttive Notturne.
E’ Relatore Nazionale ANDI per le OSAS.
Esercita la libera professione di Odontoiatra in Belluno.

martedì 19 settembre 2017

ore 20:00


" GESTIONE DELLE AGENESIE IN ZONE AD ALTA VALENZA ESTETICA"


Obiettivo della relazione è mostrare ai partecipanti una possibile tecnica alternativa alla chiusura ortodontica degli spazi in casi di agenesie di elementi dentari.
> Verranno trattati materiali e metodi per ottenere un risultato estetico sfruttando la tecnica implantoprotesica con particolare attenzione alla gestione dell’estetica rosa, trattata sia con innesti connettivali che con materiale eterologo.
> Il relatore vuole mostrare come con queste tecniche si possano ottenere ottimi risultati estetici e soprattutto stabili a lungo termine.

Relatore:

Dott. Giuseppe Pellitteri

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Bologna nel 1988.
Dal 1990 al 1994 frequenta i corsi alla New York University conseguendo nel 1994 l'"International Postgraduate Certificate in Oral Surgery and Periodontics".
Dal 1994 al 1996 frequenta la clinica del Prof. Branemark a Goteborg e i suoi corsi di Chirurgia Avanzata ad Umea in Svezia.
Nel 1997 frequenta lo studio del Prof. P.D. Miller a Memphis (Tennesee) perfezionando la tecnica per la terapia per la terapia delle recessioni gengivali.
Dal 2000 ricopre la carica di "Clinical Coordinator" nell'ambito del New York University "Tutor Project in Italy". E' responsabile del "Surgical Training Center" di Bolzana dove tiene corsi di Impiantologia.
E' autore di quattro pubblicazioni e coautore del testo "Estetica e Tecnica dei nuovi materiali". E' "Docente Relatore" al corso "Post-Graduate" in Impiantologia all'università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Neuroscienze, Cattedra di Chirurgia Speciale Odontostomatologica.
Professore A.C. all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Svolge la libera professione presso il suo studio a Bolzano nell'ambito dell'Impiantologia Impiantare, muco gengivale e protesi.

martedì 10 ottobre 2017

ore 20:00


" L'ANSIOLISI COME SUPPORTO ALL'IMPLANTO PROTESI"


La conferenza si propone di creare nuovi stimoli circa la figura del Medico Odontoiatra. Infatti, accanto ai contenuti tecnici di chirurgia e implanto-protesi, sarà proposto un nuovo approccio al paziente ansioso.
I due aspetti si coniugano all'interno della relazione medica che si stabilisce fra la persona-paziente e la persona-medico creando la cosiddetta 'alleanza terapeutica'. La tesi è che guarisce meglio chi è motivato a guarire e in questo il Medico Odontoiatra può, attraverso le tecniche comportamentali e farmacologiche, essere il protagonista nella creazione di una nuova categoria di paziente: il paziente felice!
Discuteremo di tecniche di comportamento e di tecniche farmacologiche per il paziente ansioso, inoltre, presenteremo un protocollo per l'impiego di un impianto conico che semplifica la chirurgia e la ricostruzione protesica garantendo il risultato estetico e funzionale.

Relatore:

Dott. Costantino Vignato

Dott. Costantino Vignato nato a Vicenza il 14/12/1965 laureato nel 1990 in Medicina e Chirurgia presso l'università di Padova ha conseguito la specialità in odontoiatria a Padova nel 2001.
Titolare del Poliambulatorio Vignato-Studio Dentistico Dentisti Vignato.
Specializzato nel settore della protesi, segue da 20 anni con interesse attivo il mondo dell' implantologia.
Ha frequentato diversi corsi annuali di protesi tra questi con il Dott. Carlo De Chiesa e Dott. Mauro Fradeani.
Si interessa di gnatologia.
Nel 1998 ha conseguito il master in implantologia all’Università di Genova.
Relatore nei congressi internazionali come specialista nelle riabilitazioni dei pazienti edentuli.
Ha svolto ricerca sull'uso dei laser in odontoiatria con il Prof. Levy, San Clemente CA.

Relatore:

Dott. Giuseppe Vignato

Giuseppe Vignato, nato a Vicenza il 15 febbraio 1961,si è laureato in Odontoiatria e Protesi Dentale presso l’Università di Padova il 24 luglio 1986.
Ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione presso l’Università degli Studi di Modena nel 1986 e nel 1987 ha iniziato a dedicarsi alla chirurgia orale ed alla implantologia frequentando numerosi corsi di perfezionamento nelle migliori scuole degli Stati Uniti. Nel 1993 ha an conseguito il diploma di perfezionamento in implantologia e biomateriali presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti.
Ha pubblicato diversi articoli relativi all’Occlusione in Implantoprotesi e sull’impiego del bisturi a risonanza quantica molecolare sui tessuti molli. Su questi argomenti ha tenuto numerose conferenze in Italia ed all’estero in occasione di Congressi Internazionali.
Da oltre 25 anni si dedica esclusivamente all’implantologia ed alla chirurgia orale come libero professionista presso la struttura complessa che dirige.
E’ socio attivo SICOI (società italiana di chirurgia orale ed implantologia.
Nel 2011 consegue il titolo di Sedazionista in Odontoiatria dopo avere frequentato con merito il Master Universitario di secondo livello in “Sedazione ed Emergenze in Odontoiatria” presso l’Università di Padova.
Dal 2012 è docente e tutor al master Universitario di secondo livello in “ sedazione ed Emergenze Odontoiatrica” presso l’Università di Padova.
Dal 2013 è presidente nazionale di AISOD(associazione italiana sedazionisti odontoiatri).
Nel 2014 Consegue il diploma in ipnosi e comunicazione ipnotica presso il CIICS (centro italiano di ipnosi clinica sperimentale).
Nel 2015 ècoautore del “trattato di Ipnosi e altre modificazioni di coscienza a cura del Prof.Edoardo Casiglia.
Dal 2015è responsabile della rubrica “Special Care” della rivista Quintessenza Internazionale & JOMI.

martedì 21 novembre 2017

ore 20:00


" COME PREVENIRE O GESTIRE IL CONTENZIOSO MEDICO-LEGALE"


• Il contenzioso in odontoiatria, dipende dalla ripetizione di pochi errori tecnici ricorrenti, facilmente identificabili e in parte prevenibili e dalla scarsa conoscenza delle leggi .
• Valuteremo alcuni casi “reali”: lesioni del mandibolare, da estrazione o implantologia, protesi su elementi parodontali endodonzia, ortodonzia ed anche ribasature errate di protesi ,ecc.
• Si deve tener presente ,che spesso, nel giudizio civile, si soccombe in base a sentenze emesse su presupposti probabilistici del tipo “ è più probabile che non “,ovvero per incapacità di dimostrare la correttezza del proprio operato in assenza di documenti idonei.
• Evitiamo di giustificarci sempre quando le cose ci vanno male, accettiamo l'insuccesso, spesso non significa che tutti si siano coalizzati contro di noi e del resto, se tutto ci viene incontro, forse siamo finiti sulla corsia sbagliata !

Relatore:

Avv. Roberta Zuccolin

Relatore:

Dott. Alessandro Serena

mercoledì 06 dicembre 2017

ore 20:00


" IL RUOLO DEL PROTESISTA NEL PROGETTO IMPLANTOPROTESICO"


Molti degli insuccessi implantari sono ascrivibili protesi incongrueperché realizzate su impianti posizionatisolo sulla base di anatomia ossea residua ma avere la minima conoscenza sul tipo di protesi, la posizione dei denti, il tipo di interfaccia tra protesi ed impianti stessi. E’ frequente poi l’insoddisfazione del paziente perché la soluzione protesica, molto spesso frutto della fantasia creativa dei nostri collaboratori odontotecnici, è il più delle volte una scelta obbligata, che non corrisponde alle aspettative ed ai desiderata del paziente, richieste che non sono state considerate e condivisecon lo stessoprima dell’inizio delle cure.
“L’implantologia protesicamente guidata”, concetto ormai molto nominato negli ambienti scientifici implantari deve diventare il solo modus operandi nella programmazione implanto-protesica di tutti i casi. La localizzazione e posizione dei denti protesici deve essere stabilita a priori e possibilmente inclusa all’interno degli esami diagnostici 3D mediante tecniche di doppia scansione e quindi nella progettazione.
Perciò solo dopo aver compreso dove dovranno essere posizionati i denti si potrà stabilire se ci potrà essere un ancoraggio implantare, se l’ancoraggio consentirà di costruire protesi interamente fisse, se le protesi dovranno compensare anche deficit alveolari o scheletrici, etc. La raccolta di tutte queste informazioniconsentirà al clinico di instaurare un dialogo costruttivo con il paziente allo scopo di comprendere se un determinato piano di trattamento implanto-protesico corrisponde alle richieste del paziente o magari quest’ultimo sarebbe disposto a interventi chirurgici e rigenerativi più complessi, in ragione del raggiungimento di una protesi più “bíomimetica” o per converso ad un piano di trattamento più semplificato, con una maggiore quota di “compenso protesico”.
In corso della serata cercheremo di enfatizzare la visione protesica del clinico, quando esso è sia il chirurgo cheil protesista, oppure il ruolo del protesista, quando si lavora in team, nel pianificare prima ed eseguire poi piani di trattamento implanto-protesici di successo.

Relatore:

Dott. Mirko Paoli

Diplomato in odontotecnica nel 1982.
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università di Padova nel 1987.
Dal 1993 al 2000 è stato Professore a contratto per l’insegnamento di “protesi dentaria” presso il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università di Padova.
Ha insegnato presso il Corso di Alta Formazione in “Chirurgia pre-implantologica nella riabilitazione estetica delle gravi atrofie mascellari” presso l'Università di Padova, nonché al corso di perfezionamento in "Disordini cranio-mandibolari e della postura" dello stesso ateneo.
E’ attualmente Docente al “Master in Implantologia Osteointegrata” presso l'Università di Padova.
Relatore in congressi internazionali e nazionali nonché in corsi di aggiornamento.
Autore di numerose pubblicazioni in tema di protesi dentaria e gnatologia clinica.
Membro dell’AIOP (Associazione Italiana di Odontoiatria Protesica) e della SIO (Società Italiana di Osseointegrazione).
Ricopre l’incarico di segretario culturale ANDI per la sezione provinciale di Venezia dal 2001.
Esercita la libera professione in Mestre-Venezia e Padova occupandosi prevalentemente di estetica dentale, di protesi su denti naturali e su impianti nonché di trattamento dei problemi dell’articolazione temporo-mandibolare.